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CONSIGLI PER SOPRAVVIVERE AL PERIODO DI PROGRAMMAZIONE ALIMENTARE E/O DI ALLENAMENTO

    Ricorda che i pasti liberi presenti nella dieta non sono pasti in cui dovrai cercare di ingozzarti al punto da rischiare una lavanda gastrica! Sono soltanto pasti nei quali non vorrei che tu dovessi consultare i fogli che ti sono stati rilasciati. In questo modo, lo stress (cioè il peggior nemico di qualsiasi dieta) potrà ridursi notevolmente e ti sarà più facile centrare il bersaglio.

    Ricorda che le tue abitudini causavano il lento ed inesorabile aumento del peso corporeo; seguire la dieta invece potrebbe: 1.farti calare poco 2.calare meno di quanto ti aspettavi 3.calare solo di taglia ma non di peso 4.calare di circonferenze ma poco di peso 5.calare affatto 6.calare solo agli occhi degli altri (che te lo diranno) ma meno ai tuoi. Comunque vada: non potrà mai farti crescere di peso come accadeva mangiando secondo il “tuo metodo”! Quindi rilassati e goditi la vita e non perdere tempo a pesarti…lo farò io durante i nostri incontri.

    Ricorda sempre che il nostro corpo è formato da 3 elementi particolarmente pesanti: le ossa, i muscoli ed il grasso; e da un quarto che è l’acqua presente in ogni nostra cellula corporea. Quindi, se il test plicometrico (quella pinza fastidiosa con la quale ho misurato il tuo grasso corporeo) avesse rilevato una eccessiva presenza di adipe ed una carenza di muscolo, potrebbe accadere che, seguendo il programma, entrambe le cose migliorino contemporaneamente. Ciò potrebbe spiegare il fatto che tutti notano che sai calato/a ma il peso (essendo aumentata la tonicità dei muscoli) si è ridotto meno di ciò che ti aspettavi.

    In più, ci tengo a farti sapere che, se cercherai nella bilancia (e non dentro di te) la forza di andare avanti nel seguire l’alimentazione o la scheda di allenamento potresti predisporti per un cocente fallimento.

    Ricorda comunque che – probabilmente – potrebbe non essere la prima volta che ti cimenti nel seguire un programma personalizzato, e quindi, anche se sei inciampato/a in passato o inciamperai questa volta non c’è nulla che possa impedirti – se veramente lo vuoi – di rialzarti…ripulirti le ginocchia dalla polvere…e ripartire più esperto/a e motivato/a di prima!

    Ricorda che c’è solo un motivo per seguire una programmazione alimentare: perdere peso! Il tuo cervello però ne inventerà mille – di motivi - per interrompere la programmazione alimentare: non cascare nel tranello!

    Ricorda che, alla fine della programmazione personalizzata, cioè una volta raggiunto il risultato, potrai avere diritto all’elaborazione di una programmazione di mantenimento che ti accompagnerà per tutta la vita (o almeno fino a che non accadranno grandi cambiamenti dome una gravidanza o un intervento chirurgico ecc.). Detta programmazione verrà fatta prevalentemente da te, cioè sarai tu a scegliere gran parte degli alimenti in base ai tuoi gusti (sempre nei limiti della decenza) e l’attività fisica preferita (l’uso del cotton-fioc ovviamente non sarà considerata: attività fisica!); in questo modo potrai notare che mantenere ciò che si è faticosamente conquistato non è affatto difficile.

    Ricorda infine che il palato (fame) è soltanto uno degli stimoli atavici sui quali la razionalità può influire; ciò significa che, se puoi trattenerti dal prendere a botte un pubblico ufficiale che ti multa ingiustamente per divieto di sosta e se puoi resistere alle avance di un ammiratore/trice in nome della fedeltà verso il tuo compagno/a potrai anche resistere davanti ad una pietanza!

    Se hai fame e vuoi sapere quanto tempo potresti sopravvivere senza mangiare:
    1. prendi il numero di chilogrammi di grasso che dovresti perdere
    2. moltiplicalo per 9000 (devi sapere che ogni grammo di grasso in natura, sia che si tratti di olio o burro o grasso-umano: apporta 9 calorie)
    3. dividi il risultato per il tuo Metabolismo Basale (lo trovi nell’ultima pagina del Fit Comp alla voce: “calorie giornaliere necessarie alla sola sopravvivenza”)
    4. il risultato ottenuto sono i giorni che potrai vivere in totale sedentarietà senza cibo.

    Quindi dovrai convenire con me che, quando il tuo corpo ti porterà a pensare che stai per morire se non mangi subito, in realtà sei a diverse settimane (se non mesi) dall’effettivo decesso-virtuale per denutrizione!
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